Ho ritrovato questo ricordo in un cassetto. Estate 2018 — aveva appena scoperto le onde del mare. Correva avanti e indietro senza fermarsi.
Un audio di qualche minuto. Il suo modo di svegliarti — quello con cui iniziavi la giornata.
«Il compagno più intelligente che abbia mai conosciuto. Capisce tutto. Sente quando stai male. Si mette vicino senza fare domande.»
Il parco dove andate ogni mattina. La panchina in fondo a destra — quella è la vostra.